Guida alla Salute Articolare Innovet Veterinary Innovation sostiene FSA

Pellicola radiografica

Per il controllo della displasia del gomito è indicato l'utilizzo di una pellicola del formato 18x24, di una tipologia che permetta un sufficiente dettaglio delle strutture ossee. L'esposizione, lo sviluppo, il fissaggio, il lavaggio e l'essicatura della pellicola devono essere tali da fornire una radiografia tecnicamente ben eseguita e ben leggibile, stesso dicasi per i radiogrammi digitali. L'esposizione deve essere adeguata per ottenere un'immagine non mossa.

Per l'esecuzione della proiezione VD standard per il controllo della displasia dell'anca si consiglia di utilizzare la griglia antidiffusione, mobile (potter) o fissa (lamine sottile) e mAs elevati in modo da ottenere una sufficiente penetrazione del tessuto osseo dei capi articolari e poter così valutare il bordo dorsale dell'acetabolo sovrapposto alla testa del femore.
Le dimensioni della pellicola radiografica devono essere tali da contenere le ali dell'ileo e le rotule. Per la maggior parte delle razze sottoposte a questo controllo è indicato il formato 30 x 40 cm.
Non sono ammessi formati di dimensioni maggiori.

Al momento dello sviluppo devono risultare impressi sull'emulsione della pellicola, mediante l'impiego di lettere di piombo la lettera R o D, ad indicare il lato destro del cane e con fototimbro, i seguenti dati: data di esecuzione e numero di registrazione al libro genealogico o il numero di microchip del cane, dati del veterinario referente; l'utilizzo di X-ray tape non consente di ottenere risultati soddisfacenti e non è consentito scrivere i dati del soggetto direttamente a penna sulla radiografia. Per le radiografie digitali questi dati vengo impressi dal software del CR (vedi radiologia digitale).

AllegatoDimensione
Protocollo di identificazione dei soggetti con codice identificativo illeggibile o parzialmente illeggibili43.17 KB
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